Critico Festival

CRITICO Festival
arte come strumento

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IL MITO DELLA CAVERNA

l’umanità, l’ombra, la caverna, il mondo

Organizzato dal network hOMe di Urban Center, alla sua prima edizione il festival ha come obiettivo il creare o individuare un parallelismo tra il mito della caverna di Platone e il mondo contemporaneo. Vedrà il coinvolgimento di sei artisti (Ericailcane, Bastardilla, Alessio Zucca, Maz, Daniele Gregorini e Paola Corrias), spazi storici e culturali del territorio e intellettuali contemporanei.
Si tenterà di rispondere ai seguenti quesiti:chi rappresenta l’umano nella caverna? Che importanza avranno le ombre per lui? La caverna è un luogo sicuro o è una prigione? Perché gli umani dentro la caverna non possono vedere il mondo? Perché il mondo non si mostra? A distanza di 2400 anni, hanno imparato i 3 uomini nella caverna a dare retta al 4 uomo che ha visto il mondo?
Il festival si terrà dal 9 al 30 settembre e sarà dislocato nel territorio regionale: San Sperate, Cabras, Genoni, Lanusei.
Ogni luogo ospiterà una tappa del festival, dedicata ciascuna a uno dei quattro soggetti chiave del mito di Platone: il mondo, l’ombra, la caverna, l’umanità.
I capitolo – L’umanità: San Sperate 9-10-11-12 settembre 
Interventi artistici nello spazio pubblico
Seguendo il mito, l’uomo è colui che, dentro la grotta, ha una percezione della realtà distorta e parziale, rifiuta di guardare alla verità quando gli viene raccontata da un suo pari. L’uomo è allo stesso tempo colui che vede e non vede la realtà ma c’è un gruppo dominante, quello ovvero che non vuole neanche provare a lasciare la propria visione (comoda e) distorta della realtà.L’azione sarà gestita e curata dall’associazione NoArte PaeseMuseo, associazione nata per gestire ed implementare il progetto di arte pubblica di San Sperate.Saranno realizzati 2 nuovi murales a tema “umanità”, da altrettanti artisti, il sardo Alessio Zucca e lo spagnolo Maz nel periodo. Il 12 saranno presentate al pubblico le nuove opere e sarà condotta una visita guidata dagli esperti dell’associazione.
II capitolo – Luce/ombra: La Fulmine (Cabras) 15-16-17-18 settembre
Laboratorio di stampa artigianale di manifesti con tecnica letterpress
Non esiste nient’altro nella caverna, solo uno sfondo in pietra e sagome monocromatiche bidimensionali che si muovono ed interagiscono tra loro. Nell’ambiente protetto e isolato, come dei bambini davanti ad un televisore che guardano i cartoni animati, gli uomini assistono alla loro verità da spettatori, non hanno mai avuto la possibilità di interagirci quindi abbandonano, qualora ci fosse mai stata, la volontà di capire di più. Inevitabilmente gli uomini saranno convinti di essere ombra oppure spettatori coscienti di un mondo intoccabile. L’ombra è una comoda illusione.
Il laboratorio si svolgerà in 4 giornate in sessioni di 2 ore la mattina, dalle 10 alle 12, e 2 ore il pomeriggio, dalle 15 alle 17. L’attività sarà suddivisa in tre momenti: creazione di una matrice (lastra incisa per la stampa) in gomma, linoleum o legno con la tecnica della xilo/linoleumgrafia. Tramite vari spunti ed esempi saranno suggerite tecniche e metodologie per creare delle immagini adatte alla stampa, con una breve introduzione alla tecnica calcografica e tipografica di base; composizione e preparazione della stampa: assemblando cliché e caratteri mobili dall’archivio verrà composta la grafica che, nell’ultimo passaggio, sarà impressa su carta; stampa finale con “tirabozze” (macchina da stampa a pressione artigianale). In questa parte finale si vedrà trasferito su carta tutto il lavoro precedentemente svolto.
III capitolo – La caverna: ex Convento dei frati minori (Genoni) 20-21-22-23 settembreLaboratorio di design artistico ambientale
La caverna, il mondo – apparente – delle cose, è un luogo stratificato e comodo su cui ora è necessario agire e lavorare per creare cambiamento.Partendo da questo presupposto i partecipanti al laboratorio sono chiamati a creare, attraverso un’attività laboratoriale collettiva condotta dall’artista Paola Corrias, oggetti di design amovibili e sensibili alle specificità dell’area dell’ex convento, sia dal punto di vista cromatico, che materico, che formale. L’output finale sarà un intervento installativo di design diffuso, volto alla creazione di un’ambientazione scenografica.
“CavernaLab” intende offrire l’opportunità di vivere un’esperienza fuori dal comune, ovvero quella dell’artista in residenza: condivisione degli spazi di permanenza, condivisione e confronto con la comunità residente, partecipazione integrale al processo creativo, condivisione nella fase realizzativa, confronto e relazione attenta con lo spazio di intervento. Il partecipante al laboratorio – che prevede il coinvolgimento della comunità residente – vivrà in prima persona un esempio pratico di processo creativo, e dovrà relazionarsi con commercianti o cittadini privati al fine di reperire determinati materiali utili alla realizzazione dell’installazione collettiva. Le modalità saranno decise in sede di illustrazione del programma. Il professionista mostrerà ai partecipanti degli esempi simbolici da cui, eventualmente, prendere spunto.Per il 23 settembre è previsto un dibattito attorno al tema della caverna (evento in aggiornamento).
IV capitolo – Il mondo: Lanusei 25-26-27-28-30 settembre
Murale collettivo partecipato
Nel mito il mondo è vicinissimo agli uomini della caverna, ma loro non possono vederlo e non possono nemmeno concepirne l’esistenza.
Si prevede la realizzazione di un’opera di pittura muraria nell’entrata delle strutture dell’associazione Ogliastra InForma, ente che opera con e per persone con disabilità intellettive. L’opera sarà il risultato di un processo partecipato in cui gli utenti saranno autori prima dei disegni preparatori, poi del murale collettivo. Il tema che verrà affrontato sarà la rappresentazione del mondo, inteso come tutto ciò che il singolo riterrà non essere se stesso. La residenza d’artista sarà condotta dall’artista Daniele Gregorini e da un assistente che, attraverso metodologie surrealiste, accompagnerà i fruitori al concepimento ed alla realizzazione dell’opera ed arricchirà l’opera realizzata colorandone alcune parti. L’obiettivo è la realizzazione del murale da parte dei fruitori dello spazio, che comporterà un aumento del grado d’affezione degli autori al luogo, ed un iconico avvicinamento al mondo.
Al concludersi dell’attività laboratoriale si farà una presentazione dell’opera da parte degli utenti, degli operatori e degli artisti. La conferenza sarà trasmessa in streaming e sarà offerto un piccolo ristoro agli ospiti; saranno appesi nel luogo della conferenza i disegni realizzati nella prima giornata ed altre opere degli utenti.
Segui l’intero evento attraverso la nostra pagina instagram, @home_network_   Evento realizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del POR FESR 2014 – 2020 – Voucher Startup – cambiaMENTI

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